American Sniper, la guerra secondo Eastwood non è solo un affare politico. Parola di Bradley Cooper

Posted on June 19, 2015. Filed under: italia tua | Tags: , , , , |

era contro l’aggressione in Iraq ma stava dalla parte dei marines; American Sniper racconta il rito di iniziazione di un Seal che voleva fare il cowboy da rodeo e che per ubbidire alla guerra dovrà compiere scelte molto personali, sottoponendosi ad un tipo di servilismo lontano da ogni addestramento (quando si tratta di scegliere tra lo sparare a una donna e il suo bambino prima che si trasformino in kamikaze oppure sacrificare un intero commilitone).

Tor­nato in Texas dopo aver avviato una società d’addestramento e assistenza per forze dell’ordine, Chris Kyle è stato ammazzato proprio da uno dei veterani al poligono di tiro, il marine Eddie Ray Routh, 25 anni, uno degli uomini che, come lui, soffriva di stress post-traumatico e stava cercando di re-inserirsi.

Kyle è un simbolo: rappresenta, per certi versi, il fantasma dietro a tutti i veterani di guerra, quello che devono subire quando sono sul campo, l’altalena continua tra le zone di guerra e il ritorno a una vita normale, in famiglia.

Usa questo modulo per segnalare al redattore di HuffPost la presenza di un errore di contenuto o di battitura in questo articolo.

vai

Make a Comment

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

Liked it here?
Why not try sites on the blogroll...

%d bloggers like this: